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I segreti della lavatrice
Ogni tanto succede: quando la lavatrice si rompe devi iniziare a pensare al suo smaltimento e, quindi, alla sua immediata sostituzione con un nuovo elettrodomestico sicuramente più innovativo e di ultima tecnologia! Ecco come districarti tra le numerose opportunità e soluzioni.
L’utilizzo ‘green’ della lavatrice ha le sue regole specifiche e necessita di accortezze particolari. Sarebbe bello che, una volta in funzione, gli elettrodomestici comunicassero tra di loro, evitando così gli sprechi e scegliendo di lavorare nelle ore in cui la rete elettrica non sia sovraccaricata. Energy@home è un progetto con cui quattro aziende leader nel settore energetico si impegnano proprio a regolare questo utilizzo, secondo le esigenze dell’utente.
La classe A+ è la lavatrice amica del risparmio e totalmente fedele all’ambiente. Puoi scegliere quelle con cestello da 8 kg e con centrifuga a 1.400 giri, che regala un risparmio notevole sul consumo e riduce drasticamente il rumore e le vibrazioni prodotte dall’elettrodomestico.
Per bucati più ingombranti e famiglie numerose scegli, invece, la versione maxi di LG, con capacità che arriva ad 11 chili e permette di moltiplicare il risparmio sui consumi dimezzando il numero dei bucati e lavando anche i capi più ingombranti destinati alla tintoria.
Se la tua priorità è quella del risparmio evidente del detersivo utilizzato, scegli Maxi 9470 DAD di Sangiorgio, una lavatrice che presenta un serbatoio interno con capacità sufficiente per 3-4 mesi, visibile sul fronte, da cui prelevare il detersivo volta per volta, secondo la necessità.
L’ultima frontiera dell’ecologia? La lavatrice che può caricare direttamente l’acqua calda, come Sunny RWFH di Rex Electrolux, che rispetta l’ambiente riducendo la produzione di CO2. A discrezione del tuo bucato, puoi scegliere di immettere direttamente acqua calda, risparmiando sul successivo riscaldamento della stessa, ma anche di utilizzare la sua impostazione tradizionale, quella con acqua fredda, nel caso del bucato della lana.
Infine, le regole per il buon smaltimento della lavatrice guasta e irrimediabilmente compromessa. Quando il prezioso elettrodomestico si rompe, sappi che grazie al decreto approvato nel 2010, il negoziante che installa il nuovo apparecchio deve garantire il ritiro del vecchio e assicurarne il corretto smaltimento. Questo ritiro, secondo la nuova normativa, è totalmente gratuito e non più a carico dell’acquirente. Gli apparecchi grandi, come in questo caso le lavatrici, beneficiano inoltre della possibilità di contattare il servizio di smaltimento rifiuti, che si prende a carico l’elettrodomestico.
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